Selene Pascarella
| |
| martedì, 23 giugno 2009 | |
Un papà a piede libero
Jay Mohr alle prese con un fresco divorzio, due figli preadolescenti e il ritorno alla vita da single
![]() |
Gary è il classico padre di famiglia, non perfetto ma di buoncuore, che piace tanto alle situation comedy a stelle e strisce. Vive in un quartiere residenziale, lavora in proprio, in un'impresa edile che porta il suo nome, ha una moglie carina e simpatica, che compensa tutti i suoi difetti e tiene in piedi la famiglia, composta da due ragazzini fin troppo svegli per lui.
Siamo nel campo ben conosciuto e apprezzato dal pubblico di serie come King of the Hill, La vita secondo Jim, Tutti amano Raymond, peccato che Provaci ancora Gary (in anteprima assoluta ogni mercoledi alle 21.35 su Fox) abbia inizio proprio all'eclissarsi di questo scenario.
In Provaci ancora Gary (Gary Unmarried), l'attore Jay Mohr, già apparso nei panni di Rick Payne in Ghost Whisperer, è infatti il portabandiera dei papà da famiglia felice dispersi nel terribile e caotico mondo dei singles. La sua ex consorte Allison (Paula Marshall, conosciuta in Californication) sembra già aver trovato un sostituto nel loro ex terapista di coppia il dottor Walter Krandall (famoso per il ruolo del fedifrago in She, devil) e i piccoli Tom (Ryan Malgarini, visto in Happy Campers) e Louise (Laura Marano, già nel telefilm Senza traccia) sono alle prese rispettivamente con il debutto nella vita sentimentale e una coscienza politica precocissima alimentata da una gigantesca cotta per il paladino dell'ambiente e quasi presidente Al Gore.
Un quadro d'insieme che sarebbe complicato per chiunque figurarsi per un ultratrentenne pigro, votato alle scorciatoie e disabituato alla gestione tanto delle responsabilità famigliari quanto delle relazioni sentimentali. Da cui però non riesce a stare alla larga buttandosi, a quindici anni dal suo ultimo appuntamento, nella relazione con Vanessa (Jaime King, che conta nel suo curriculum Sin City 2 e The Spirit), una simpatica mamma separata e con un bambino piccolo,conosciuta per una galeotta ristrutturazione d'interni.
E così Gary Brooks, scapolo redivivo e immaturo recidivo, si ritrova, prima ancora di aver metabolizzato la sua nuova condizione, in una specie di grande famiglia allargata, costretto a studiare nuove strategie di vita che non rispondano al motto "schiva il problema" e finisce per dare prova di capacità insospettabili ad ogni fine di puntata.
Copyright Nexta Media
Siamo nel campo ben conosciuto e apprezzato dal pubblico di serie come King of the Hill, La vita secondo Jim, Tutti amano Raymond, peccato che Provaci ancora Gary (in anteprima assoluta ogni mercoledi alle 21.35 su Fox) abbia inizio proprio all'eclissarsi di questo scenario.
In Provaci ancora Gary (Gary Unmarried), l'attore Jay Mohr, già apparso nei panni di Rick Payne in Ghost Whisperer, è infatti il portabandiera dei papà da famiglia felice dispersi nel terribile e caotico mondo dei singles. La sua ex consorte Allison (Paula Marshall, conosciuta in Californication) sembra già aver trovato un sostituto nel loro ex terapista di coppia il dottor Walter Krandall (famoso per il ruolo del fedifrago in She, devil) e i piccoli Tom (Ryan Malgarini, visto in Happy Campers) e Louise (Laura Marano, già nel telefilm Senza traccia) sono alle prese rispettivamente con il debutto nella vita sentimentale e una coscienza politica precocissima alimentata da una gigantesca cotta per il paladino dell'ambiente e quasi presidente Al Gore.
Un quadro d'insieme che sarebbe complicato per chiunque figurarsi per un ultratrentenne pigro, votato alle scorciatoie e disabituato alla gestione tanto delle responsabilità famigliari quanto delle relazioni sentimentali. Da cui però non riesce a stare alla larga buttandosi, a quindici anni dal suo ultimo appuntamento, nella relazione con Vanessa (Jaime King, che conta nel suo curriculum Sin City 2 e The Spirit), una simpatica mamma separata e con un bambino piccolo,conosciuta per una galeotta ristrutturazione d'interni.
E così Gary Brooks, scapolo redivivo e immaturo recidivo, si ritrova, prima ancora di aver metabolizzato la sua nuova condizione, in una specie di grande famiglia allargata, costretto a studiare nuove strategie di vita che non rispondano al motto "schiva il problema" e finisce per dare prova di capacità insospettabili ad ogni fine di puntata.
Copyright Nexta Media
Valuta l'articolo:
Scarso
Eccellente

Il tuo giudizio aiuterà gli altri utenti nel valutare quest'articolo
messaggio promozionale
Video Star Televisione
Video Star Televisione

